L’Accademia
del Tempo

Il castoro nasce già tecnicamente equipaggiato. Ha unghie e denti, strumenti indispensabili per costruire dighe. Lui non farà altro, nella sua vita. Tu, come  tutti noi, non nasci già equipaggiato: non possiedi le tecniche per costruire il tuo progetto di vita. Dovrai apprenderle vivendo, dando un senso al tuo tempo. Il castoro non pensa il tempo. Tu sì.

Cosa non si farebbe per i figli…

Che valore ha il vostro tempo? 

Sicuramente penserete al vostro lavoro. 

Penserete ai soldi. 

Con i soldi potete soddisfare bisogni, necessità, desideri.  

O, almeno, penserete che sia così, in generale.

 

 

Proponiamo un servizio pensato tenendo conto di  tre distinti scenari 
che i vostri figli potranno incontrare quando 

devono decidere la scelta della scuola superiore
oppure
hanno già scelto e iniziato a frequentarla

 Ma, andiamo con ord…..

 

Voi pensate che far crescere un*  figli* sia un notevole investimento con sacrifici importanti: in fondo ogni genitore desidera il meglio per il proprio figlio. 

Tuttavia i figli crescono grazie al vostro tempo: il tempo soprattutto dedicato al lavoro, poiché è da questo che si traggono le risorse necessarie. 

Quando voi pensate di “pagare monetariamente” un bisogno o una necessità dei figli in realtà cedete sotto forma monetaria l’equivalente di un tempo che avete impiegato per ottenere quella quantità monetaria. 

In Italia i dati ci dicono che il primo anno di scuola superiore è quello maggiormente a rischio di abbandono scolastico.
Spesso si scopre, sulla propria pelle e troppo tardi, che la scuola scelta non è quella che si riteneva potesse andar bene. 

E noi non vogliamo che questa scelta finisca male! Fallirla significa perdere un anno di scuola, sopportare costi economici (libri, spese per il trasporto, materiali didattici, cancelleria…), che ricadono sulle spalle della famiglia, e costi emotivi e di autostima per i figli. 

Per questo abbiamo pensato alcuni  servizi, Bussola 1 e 2 – che aiuteranno  vostr* figli* a scoprire le sue inclinazioni, passioni, capendo chi è e come vive il suo tempo giorno dopo giorno per poter fare scelte prudenti senza commettere azzardi che poi rimpiangerà in futuro. 

“Una scelta ben intrapresa impatta anche, in termini molto pragmatici, sul vostro investimento, sulla vita di vostr* figli*, sulla salute di tutta la famiglia: un anno di scuola perso sono a ben vedere tanti soldi, tanta delusione, tanta rabbia!”

 

 Cos’è un progetto di vita? 

Le carte che si hanno in mano, un intreccio di desideri  e possibilità fino a quando non resterà più nessuna carta da giocare: allora ci si renderà conto che “il tempo è passato”.

 

I tre scenari:

1) Prima che inizino i problemi!

Ovvero, quando è importante fare scelte equilibrate e ben ponderate per il futuro di vostr* figli*

Avete un* figli*? Deve scegliere quale scuola superiore fare?

Sappiamo quanto sia difficile avere le idee chiare su cosa e come sceglierla.

Spesso ci si sente assaliti da mille dubbi:

  • Cosa andrà bene per mi* figli*?
  • Saremo certi che la scelta fatta sarà quella migliore?
  • Ce la farà ad affrontare i nuovi impegni?

Per rispondere a queste domande abbiamo disegnato Bussola 12-13 anni per aiutare vostr* figli* a prendere una decisione così importante

2) Quando sono, ahinoi, iniziati alcuni problemi dopo l’inizio della scuola superiore!

Tuttavia, non tutto è ancora perduto!

Vostr* figli* sta frequentando il primo o il secondo anno di
scuola superiore?

Ci sono stati segnali di cedimento nell’impegno scolastico?

Ripensamenti e dubbi sulla scelta fatta?

Voti insufficienti?

Assenze ripetute?

Svogliatezze quotidiane?

Difficoltà nel rispettare gli orari?

“Prima viene il piacere, poi il dovere?”, tipo:
guardare la Tv, i social? navigare su internet? giocare ai videogiochi?
O semplicemente difficoltà nel riuscire a trovare
un rapporto equilibrato tra compiti e divertimenti?
 …..e chi più ne ha più ne metta?

Sappiamo che un conto è “dire” altro è “fare”!

Le buone intenzioni, purtroppo, non sono sufficienti per affrontare la nuova realtà ovvero il “conto” che la scuola scelta
presenta sottoforma di:

  • n. ore di frequenza annue: circa 900-1.000 e anche più..
  • n. giornate di lezioni annue: 200
  • numero di verifiche, interrogazioni, ecc.: circa 60-70 ogni anno!

3) Noi vogliamo che questi nuovi ostacoli siano superati in
modo equilibrato e costante

Per questo abbiamo pensato a disegnare un servizio ad Hoc, Bussola 14-16 anni che aiuterà vostro figlio/a a navigare al meglio nelle acque spesso agitate delle scuole superiori.

Scoprirà l’importanza del tempo!

Scoprirà come potrà allenarsi a “gestire” il proprio tempo giornaliero in base alle sue inclinazioni e attitudini.

Acquisirà tecniche di gestione del proprio tempo che saranno utili anche in avvenire.

“Riuscire a mantenere un approccio regolare e costante con i nuovi impegni che la scuola scelta richiede sarà vissuta da vostro figlio/a come un’esperienza positiva di crescita! Si sentirà più sicuro/a e soddisfatto/a!”

…oppure…

quando dopo l’inizio della scuola superiore 

non ci sono particolari allarmi sulla tenuta scolastica, e si scopre che cisi può formare a gestire in modo organizzato e consapevole il proprio tempo della vita quotidiana ma non si sa come fare. 

Bussola 14-16 anni non è rivolto solo a ragazzi/e che stanno incontrando alcune “difficoltà” frequentando la scuola scelta: è anche un’opportunità e un ausilio per tutti quelli che frequentano il biennio o l’hanno finito e si trovano al terzo anno, per riuscire ad affinare le proprie capacità di fare un’esperienza del proprio tempo arricchente: allenarsi per costruire consapevolmente il proprio progetto di vita.

Perché pur vivendo molto più a lungo rispetto al secolo scorso ci sentiamo incalzati e di fretta?

È una questione di stimolazioni e di attenzioni

Il nostro cervello non può elaborare nuove informazioni con una velocità a piacere. L’attenzione è un bene scarso e ogni informazione di cui ci occupiamo ci costa del tempo. Tempo che viene poi a mancare da qualche altra parte.

La velocità come una droga

Siamo costantemente immersi in una moltitudine di stimoli. La fretta quotidiana produce uno stato di continua stimolazione: il locus coeruleus libera noradrenalina. L’effetto è paragonabile a quello prodotto dalle droghe, dando la sensazione di sentirsi vivi.

L’effetto sulla tua qualità di vita

Più siamo sommersi da stimoli e occupazioni, maggiore è il desiderio di staccare la spina. Tuttavia quando si riesce a farlo si sperimenta un altro vissuto: l’inattività non è così facile da sopportare come ci si aspettava

L’altra faccia della medaglia

La deplorata frenesia è l’altra faccia della medaglia del poco gradevole sentimento di vuoto. Il che porta a un paradosso: tendiamo alla ricerca di una scarsità di tempo mentre ne desideriamo una quantità maggiore

Diminuisce il tempo di attenzione

Il tempo medio di occupazione dedicato ai compiti quando si è sottoposti a molti stimoli scende. Si perde la capacità di portare avanti con efficienza i propri progetti. Si smarrisce il senso del proprio ritmo, del rapporto col proprio tempo. 

L’emicrania da week end

Quando cala lo stress non ci si sente immediatamente liberati. Si avverte spesso dolore, il mal di testa, appunto, insieme ad altre sensazioni quali vuoto, paura, ansia, senso di colpa per l’inattività. 

Per finire….

Non è il fiume che scorre bensì l’acqua. Non sono gli anni che passano ma noi.